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RIFORMA FISCALE, VIA LIBERA DAL GOVERNO: LE NOVITÀ IN BREVE

RIFORMA FISCALE, VIA LIBERA DAL GOVERNO: LE NOVITÀ IN BREVE

È stato approvato ieri in Consiglio dei Ministri il disegno di legge delega della riforma fiscale che entro 24 mesi porterà alla completa riscrittura del sistema tributario.

Una riforma strutturale e organica che si pone l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale per imprese e lavoratori, creare un nuovo rapporto di fiducia tra fisco e contribuenti e incentivare la crescita e l’occupazione secondo il principio del “più assumi e investi e meno tasse paghi”.

Riportiamo qui di seguito il riassunto in breve delle principali novità.

IRPEF

Già dall’anno prossimo scenderà da 4 a 3 aliquote. La riduzione del prelievo fiscale sarà accompagnata anche da un taglio alle spese fiscali e dall’ampliamento della flat tax incrementale per tutti, anche per i lavoratori dipendenti.

IRES

È prevista la riduzione dell’Ires per le imprese che investono in beni innovativi e in occupazione. Nei 2 anni successivi chi sostiene la crescita della propria attività senza distribuire gli utili potrà arrivare a ottenere un taglio anche di 9 punti dell’attuale aliquota Ires.

IRAP

Il tributo regionale sarà cancellato subito per circa 650mila società di persone mentre per gli altri contribuenti sarà trasformato in una sovrimposta calcolata con le regole dell’imponibile Ires senza però avere la possibilità di riportare in avanti le perdite.

IVA

Revisione anche dell’Iva che sarà adottata secondo le regole Ue e potrà quindi prevedere l’applicazione dell’aliquota zero su alcuni beni e servizi in particolari momenti come ad esempio è accaduto durante la pandemia. Si aggiunge inoltre una semplificazione e velocizzazione delle procedure di rimborso per imprese e cittadini.

ADEMPIMENTI

La strategia per agevolare la vita a imprese e cittadini si muove su 2 fronti. Il primo punta all’eliminazione di una serie di microtributi e alla razionalizzazione della disciplina dei singoli tributi; il secondo, più incentrato sugli adempimenti, porta alla semplificazione degli obblighi e mira a una loro razionalizzazione così come alla perdita dei benefici fiscali per chi è inadempiente.

RISCOSSIONE

La riforma punta a un progressivo addio al “ruolo”, a una rateizzazione delle cartelle che potranno essere saldate anche in 10 anni e a un’estensione del termine di efficacia degli atti di riscossione per procedere più rapidamente al recupero.

SANZIONI

La manovra sul sistema sanzionatorio è ad ampio spettro. Per le varie tipologie sono previsti interventi comuni a partire dall’integrazione tra le fattispecie sanzionatorie, amministrative e penali con lo stop alla doppia sanzione. Non solo: c’è anche la possibilità di una riduzione delle sanzioni quando il contribuente attiva un sistema di controllo dei rischi fiscali (una specie di «231» fiscale). 

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