Sicurezza sul lavoro: un po’ di curiosità sul bando ISI

508 milioni. Ammonta a tanto la cifra stanziata da Inail per le aziende e gli enti del terzo settore che vogliono investire in sicurezza al fine di migliorare le condizioni sui luoghi di lavoro ben oltre quelle già preesistenti richieste per legge. 

Qui di seguito alcune delle novità del Bando ISI, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 296 il 20 dicembre scorso.

Quali sono i progetti finanziabili – 

Si suddividono in 5 aree di finanziamento, che sono le seguenti:

Area 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici (stanziati 98.400.000 euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento);

Comprende la possibilità di investire per riduzione del rischio di rumore, vibrazioni meccaniche, chimico, movimentazione manuale di persone e di carichi mediante interventi di automazione, emergenza nel settore della pesca (e di movimentazione carichi in questo settore).

Area 1.1 – Modelli organizzativi e di responsabilità sociale (stanziati 5.000.000 di euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento)

Comprende la possibilità di investire per l’adozione di sistemi di gestione di salute previsto dagli accordi tra Inail e Parti Sociali; di sistemi di gestione di salute certificato UNI EN ISO 45001:2023 90; di adozione di modelli organizzativi e gestionale asseverato.

Area 2 – Riduzione dei rischi infortunistici (stanziati 140.000.000 di euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento).

Comprende la possibilità di investire per contrastare il rischio di caduta dall’alto e quelli dal lavoro svolto in spazi confinanti (o sospettati) di inquinamento; per la sostituzione di mezzi e macchinari obsoleti; 

Area 3 – Bonifica materiali con amianto (stanziati 100.000.000 di euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento). Comprende la possibilità di investire per rimuovere coperture (e anche controsoffitti) in cemento-amianto e relativo rifacimento.

Area 4 – In specifici settori dell’attività (stanziati 80.000.000 di euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento)

Comprende la possibilità di investire per la sostituzione di macchine e apparecchi elettrici.

Area 5 – In agricoltura (stanziati 70.000.000 di euro, finanziamento fino al 65% dell’investimento)

Comprende la possibilità di investire per l’acquisto (o noleggio con patto di acquisto) di trattori e macchine agricole-forestali.

Area 5.1 – In agricoltura giovanile (stanziati 20.000.000 di euro, finanziamento fino al 80% dell’investimento)

Comprende la possibilità di investire per l’acquisto (o noleggio con patto di acquisto) di trattori e macchine agricole-forestali.

L’iter per richiedere il finanziamento – 

Bisogna accedere alla sezione “Accedi ai servizi on-line” del sito Inail. Le domande (compilate solo in modalità telematica) devono essere inoltrate allo sportello informatico per ottenere il via libera all’ordine cronologico. 

Per conoscere le date di apertura e chiusura delle procedure per presentare le domande l’appuntamento è per il prossimo 21 febbraio sul sito Inail nell’apposita sezione dedicata alla scadenza dell’avviso ISI 2023.