OCCUPAZIONE E INFORTUNI SUL LAVORO: I NUMERI DEL 2023 DI ISTAT E INAIL

Un dicembre 2023 con 14.000 occupati in più rispetto al mese precedente, per un totale di 23 milioni e 754mila unità. E’ il dato sull’occupazione fornito dall’Istat in queste ultime ore, che ha permesso di “mettere a fuoco” l’intero 2023 in cui il numero di occupati è aumentato nel suo complesso di 456.000 unità rispetto al 2022 (418mila delle quali stabili) col tasso di occupazione attestato al 61,9%. In frenata anche il tasso di disoccupazione: i 50mila disoccupati in meno del mese di dicembre rispetto a novembre attestano il totale annuo a -171mila, ovverosia il 7,2% in meno (il valore più basso addirittura dal 2009). Su base annua calano anche gli inattivi (-310.000) nonostante gli ultimi mesi del 2023 abbiano segnato un rialzo. Un dicembre all’insegna del segno + anche sul fronte dell’occupazione degli under 25 (+51.000 occupati) e degli under 36 (+38.000), momento positivo che però non ci consente di abbandonare l’ultimo posto della graduatoria dell’occupazione giovanile a livello europeo. Per quanto riguarda invece i contratti, il 2023 si è chiuso con 29 in attesa di rinnovo (numero che coinvolge 6,5 milioni di lavoratori dipendenti, ovverosia il 52,4% del totale). Bilancio annuale anche per l’Inail, col 2023 che si è chiuso con 585.356 denunce per infortunio (-16,1% rispetto al 2022); 1041 morti sul lavoro (-4,5%); e 72.754 denunce per patologie professionali (+19,7%).