Famiglia, entra l’autunno dei bonus
“Dedicata a te”, “Dote Famiglia”, il bonus per le mamme, quello per lo psicologo, gli elettrodomestici e pure le auto elettriche. Si apre ufficialmente l’autunno degli aiuti alle famiglie fortemente voluto nella scorsa Legge di Bilancio per i quali il Governo ha stanziato 1,7 miliardi di euro. Purtroppo però non è tutto oro ciò che luccica: soglie Isee, mancanza di fondi, altri obblighi come quello sulla residenza e farraginosità delle procedure (come i famigerati click day ‘imposti’ proprio da una disponibilità di risorse non eccessiva) impongono paletti e ostacoli che incideranno sul numero della platea di destinatari.
Ma andiamo per gradi.
Bonus psicologo – E’ uno di quelli sul quale si stanno registrando le maggiori criticità, dovute essenzialmente alla netta disparità tra i fondi stanziati dal governo (9,5 milioni) e la pioggia di 220.000 domande già pervenute all’Inps a partire dal 15 settembre scorso (c’è tempo fino a metà novembre ma stando ai primi calcoli è evidente che quanto stanziato sarà sufficiente per soddisfare l’esigenza di 6.300 domande appena). Il contributo, che può arrivare fino ad un massimo di 1.500 euro (pari a 50 euro a seduta), cambia in base alle soglie Isee:
1.500 euro con Isee fino a 15.000 euro;
1.000 euro con Isee da 15.000 a 30.000 euro;
500 euro con Isee tra 30.000 e 50.000 euro.
Nel caso di parità di Isee farà fede l’ordine di presentazione de.lle domande; domande che vanno presentate accedendo al portale dell’Inps ma per ogni forma di assistenza sarà possibile contattare i numeri 803.164 e 06-164164 (gratis il primo da rete fissa; a pagamento invece l’altro da rete mobile). Sarà possibile scegliere il terapeuta a cui affidarsi solo tra quelli iscritti all’albo che hanno aderito all’iniziativa.
Bonus Elettrodomestici – La cifra stanziata dal Governo in questo caso è di 50 milioni di euro, col bonus che sarà incassabile sotto forma di sconto in fattura in negozio al momento dell’acquisto grazie ad un voucher che sarà prenotabile (e acquisibile) tramite la piattaforma messa a disposizione da Invitalia e PagoPa. Anche in questo caso la cifra del bonus (da 100 fino a un massimo di 200 euro) sarà determinata dalla soglia Isee che non deve superare i 25.000 euro per potersi accaparrare quella più consistente. Ma, attenzione, per ottenere il bonus è stato introdotto un altro requisito fondamentale: la rottamazione di un elettrodomestico della stessa tipologia (ma della classe energetica inferiore) rispetto a quello che vorremmo prendere.
“Dedicata a te” – La misura garantirà un contributo una tantum fino a dicembre di 480 euro alle mamme lavoratrici con 2 figli a condizione però di aver lavorato l’intero anno e fino al decimo anno del figlio minore e di avere un reddito da lavoro fino a 40.000 euro. Sono incluse anche le mamme con un contratto a tempo determinato e a Partita Iva; escluse solo colf e badanti. Il contributo sarà erogato dall’Inps ma solo dopo la richiesta della potenziale beneficiaria.
“Dote Famiglia” – Click-day anche per questo sostegno alle famiglie, utile per le attività sportive extrascolastiche di figli a carico di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
La cifra stanziata è pari a 30 milioni, per un totale di 300 euro a famiglia. E’ indispensabile avere una soglia Isee fino a 15.000 euro e inoltrare la domanda (è possibile farlo già da lunedì 29 settembre) tramite la piattaforma avvisibandi.sport.governo.it. Indispensabile che i ragazzi per cui si chiede il beneficio siano iscritti ad uno dei 18.701 corsi sportivi attivi presso una delle 7.843 realtà sportive che si sono accreditate, con l’elenco dei corsi a disposizione che è possibile consultare sul sito del dipartimento.