ASSUNZIONI GIOVANI E DONNE, LE NOVITÀ DEL MILLEPROROGHE
Risorse europee e statali del Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” 2021-2027 da una parte e fondi stanziati con la Legge di Bilancio 2026 dall’altra. Sono i “salvadanai” da cui attingeremo gli incentivi utili a sostenere l’assunzione di giovani under 30 su tutto il territorio, disoccupati over 35 delle ZES e donne svantaggiate.
Questo è quanto stabilito dal Decreto Milleproroghe approvato qualche giorno fa con alcune novità rispetto all’inizio. Infatti, per quanto riguarda giovani e disoccupati gli incentivi saranno inferiori rispetto a quanto precedentemente previsto dal Decreto Legge Coesione; proroga invece di 4 mesi per la richiesta da parte delle aziende (si andrà dunque al prossimo 30 aprile).
Per quanto riguarda il bonus per l’assunzione di donne svantaggiate, il “tesoretto” stanziato non subirà alcuna decurtazione e i termini ultimi sono stati prorogati di un anno.
Per l’assunzione di giovani under 35 mai occupati fino ad oggi a tempo indeterminato, il bonus (fino al prossimo 30 aprile) sarà pari al 70% dei contributi a carico dell’impresa (e non più quindi del 100% così com’era stato fino al 31 dicembre dell’anno scorso). Ma potrà tornare ad essere pari al 100% qualora l’assunzione dovesse determinare un incremento occupazionale con un saldo positivo fra il numero dei lavoratori occupati nel mese dell’assunzione e quello dei dipendenti mediamente occupati nel corso dei dodici mesi precedenti. L’aiuto ammonta fino a 500 euro (ma può arrivare a 650 nel caso di assunzione nella Zes Unica). Identico il meccanismo per quanto riguarda l’assunzione nelle Zes di over 35 disoccupati da almeno due anni da parte di aziende con meno di 10 dipendenti.
Sgravi del 100% dei contributi previdenziali (fino a 650 euro e per un massimno di due anni) per chi assume donne svantaggiate a tempo indeterminato, a patto però che si registri sempre l’incremento netto occupazionale di cui parlavamo poc’anzi.