Lavoro & Crescita

VISITE FISCALI, L’INPS SERRA I RANGHI: PIU’ MEDICI E POTENZIAMENTO DIGITALE

VISITE FISCALI, L’INPS SERRA I RANGHI: PIU’ MEDICI E POTENZIAMENTO DIGITALE

Più medici da una parte, maggiori strumenti di controllo con cui integrare la Piattaforma Digitale Nazionale Dati dall’altra.
L’Inps serra i ranghi e lavora per migliorare il fronte delle visite fiscali con l’obiettivo di implementare il numero di controlli (già in crescita del 3,7% nel secondo semestre di un anno fa quando vennero presentati più di 14 milioni di certificati) e mettere i datori di lavoro (anche pubblici oltre che privati) nella condizione di richiedere i controlli sui dipendenti che risultano assenti con maggiore tempestività.

Tempistiche per i controlli più solerti dunque, ma fasce orarie di quest’ultimi sempre uguali: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, weekend e festivi inclusi. Medesima anche la procedura di gestione, col medico curante incaricato come sempre di inviare il certificato telematico all’Inps (entro e non oltre il giorno successivo dall’inizio dell’assenza) e il dipendente tenuto a comunicare all’azienda il numero di protocollo per la verifica della documentazione e tenuto ovviamente a dover rispettare le fasce di reperibilità (per scongiurare sanzioni economiche e disciplinari) che prevedono però delle eccezioni: quelle per situazioni di particolare fragilità in cui sono previste delle terapie specifiche, quelle per visite urgenti ed esami specialistici non procrastinabili e quelli per gravi motivi personali.

Altra novità riguarda il fronte degli operatori di controllo visto che da ora in avanti saranno inclusi anche i laureati in medicina inseriti nel percorso di formazione per la medicina generale e pure gli specializzandi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *