PIL, C’E’ L’ITALIA TRA I PAESI CRESCIUTI DI PIU’

Un quadriennio di crescita per il nostro Paese. E’ questo ciò che si evince da una serie di studi sull’andamento del PIL in alcuni paesi dell’Eurozona tra cui, per l’appunto, il nostro. Col suo +3%, sarebbe proprio l’Italia ad aver fatto registrare nel periodo preso in esame – il quadriennio 2019-2023 – il rimbalzo più consistente escludendo però i paesi più piccoli. Un dato senza dubbio rilevante se messo a confronto con lo 0,7% della Germania, il +1,8% della Francia e il +2,3% spagnolo. Tra le regioni che hanno influito maggiormente alla risalita del dato di cui sopra ci sono la Lombardia (il cui Pil si è attestato sul +5,3%), l’Emilia Romagna (+4,9%), la Puglia (+3,9%), il Friuli Venezia Giulia (+3,5%), il Trentino Alto Adige e il Veneto rispettivamente con un 3,4% e 3%. Secondo la disamina effettuata, tra i comparti che hanno sostenuto il rialzo ci sono l’export, il turismo e la manifattura. E’ senza dubbio un risultato importante, soprattutto se conseguito in un quadriennio caratterizzato anche da eventi mondiali destabilizzanti per le varie economie (Covid e guerra in Ucraina in primis), ma che però non accantona le difficoltà con cui famiglie e imprese continuano a fare i conti.